Tipi di rasoio: capiamo le differenze

Tipi di rasoio capiamo le differenze

In più articoli legati al mondo della rasatura della barba abbiamo visto che è possibile scegliere tra una vasta gamma di rasoi, spesso però non abbiamo approfondito le caratteristiche che li accomunano o li differenziano.

In questo breve articolo d’approfondimento vi mostrerò tutti i tipi di rasoio disponibili sul mercato, così da facilitarvi la scelta.

Rasoio multilama

Il rasoio multilama è la classica “lametta” monoblocco in plastica che, una volta usata per un tre-quattro volte, si butta per intero.

Via via sempre meno utilizzate visto il loro impatto negativo sull’ambiente, negli anni sono comparse lamette con testina intercambiabile, così da “usare e gettare” esclusivamente quest’ultima.

Si chiamano multilama proprio perché sulla testina sono presenti più lame, in genere da due a cinque, distanziate fra loro per un nonnulla.

La costruzione di questo rasoio rende veramente difficile il tagliarsi, ma il motivo per cui non consiglio questo tipo di rasoio è proprio per la presenza di lame praticamente non distanziate fra loro: durante la rasatura, tra peli e schiuma da barba queste si sporcano fra di loro, rendendosi inefficaci.

E cosa facciamo quando succede questo? Ripassiamo più volte sulla zona stessa zona, spingiamo di più con la mano e ci irritiamo la pelle.

Rasoio di sicurezza

Il rasoio di sicurezza riprende la forma del rasoio multilama, ma in questo caso presenta una struttura in metallo (raramente in plastica) molto resistente e la parte usa e getta in realtà è esclusivamente la lametta a doppio filo, al 100% riciclabile.

Si chiama in questo modo perché la lama sporge minimamente dalla struttura pertanto, per quanto possa essere tagliente, è impossibile farsi un taglio profondo.

La struttura può essere in più pezzi (ci sono a uno, due o tre) ma si tratta di uno strumento di rasatura efficace, ecologico, più facile da usare rispetto ad altri rasoi manuali e in base alla forma e al tipo di lametta usate può essere l’ideale anche per le pelli più sensibili.

Rispetto al multilama rade meglio perché tutto il peso della struttura grava su un’unica lama, e di conseguenza irrita meno perché richiede meno passaggi e una pressione sulla pelle nettamente più controllata (a volte assente).

Qualora siate interessati all’acquisto, vi invito a leggere la nostra classifica dei migliori rasoi di sicurezza sul mercato (non scegliete alla cieca, se non conoscete lo strumento).

Rasoio a mano libera

Il rasoio a mano libera è il classico rasoio a serramanico che usavano i barbieri una volta, dalla lama non sostituibile e che quindi necessita di essere affilata periodicamente con la coramella.

E’ il tipo di rasoio che richiede maggior pratica e allenamento ed è anche il più pericoloso in quanto tutta la lama è “all’aperto”, pronta ad entrare nella carne.

Detto questo, con un po’ di rodaggio ed esercizio è quello che restituisce la rasatura migliore, profonda ma delicata.

Qualora siate interessati all’acquisto, vi invito a leggere la nostra classifica dei migliori rasoi a mano libera sul mercato.

Shavette

Lo shavette in poche parole è un rasoio a mano libera con la lama intercambiabile. E’ lo strumenti che oggigiorno utilizzano i barbieri, in quanto così stabilito dalla legge (per ovvi motivi igienico-sanitari).

L’unico vantaggio rispetto al rasoio a mano libera è che richiede manutenzione pari a zero, ma si tratta di uno strumento per professionisti: la leggerezza della struttura e le lame sempre affilate facilitano di non poco il tagliarsi.

Rasoio elettrico

Tutti i tipi di rasoi visti fini ad ora richiedono l’uso di sapone da barba e/o prodotti pre-rasatura, più altri particolari accorgimenti.

Il rasoio elettrico invece, come lascia intendere il nome, funziona a batteria ed è l’unico strumento che si può usare per radere la barba a secco (ma si può usare anche con schiuma).

Per gli amanti della rasatura tradizionale questi sono un’eresia, ma nella realtà dei fatti i rasoi elettrici di ultima generazione sono davvero efficaci sia in termini di delicatezza che si profondità di taglio. E sono anche facilissimi da usare.

Sono costosi, si parte dai 60€ per quelli più economici ma soprattutto chi ha una barba molto sensibile deve prepararsi a spendere anche più di 200€. Ai costi iniziali si devono aggiungere anche le testine di ricambio (che vanno cambiate ogni tot mesi) ed eventuali cartucce della base igienizzante.

Qualora siate interessati all’acquisto, vi invito a leggere la nostra classifica dei migliori rasoi elettrici sul mercato.

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