Recensione rasoio di sicurezza King C. Gillete

Penso che ognuno di noi in casa abbia un Gillette, che sia monolama, multilama o un vintage. Perciò non penso che debba nemmeno presentarvi questa azienda, ma due cenni per capire quello che vi spiegherò è giusto farli.

Impegnata da 119 anni nella fornitura di prodotti per la rasatura e la cura della persona, i suoi rasoi di sicurezza sono tra i più ricercati dai collezionisti in tutto il mondo. Ormai da molti anni l’azienda aveva abbandonato il mondo della rasatura tradizionale, concentrandosi sulla produzione di multilama, schiuma da barba, gel da rasatura e simili.

Ma buone notizie ciurmaglia!

La Gillette ha deciso di rientrare in questo mondo creando una nuova linea di prodotti dedicata al suo fondatore, King Camp Gillette, che ha innovato il mondo della rasatura inventando i rasoi di sicurezza.

In questa nuova recensione vi parlerò dell’unico rasoio di sicurezza della linea, un grande classico che sicuramente avrete già visto da qualche parte.

Come si presenta?

Iniziamo dalla confezione, ben rifinita e che richiama molto lo stile retrò con questo blu satinato e questo rame che risalta. Togliendo i sigilli ai lati della scatola e aprendola, vi si parerà dinnanzi a voi il rasoio e un pacchetto di lamette marchiate King C. Gillette.

Il rasoio è un classico tre pezzi completamente cromato, lucidato quasi a specchio. Il rasoio ha un certo peso (102 g), ma nonostante ciò si maneggia con facilità grazie al manico dalla lunghezza media (9,7cm).

La testina ricorda moltissimo quella di rasoio molto famosi come l’Edwin Jagger DE86BL o il Muhle R89. Quindi già da questo possiamo capire cosa aspettarci, ovvero testina gentile adatta a rasature quotidiane o pelli sensibili.

Piccola nota informativa: sulla parte interna della testina – dove c’è anche la vite – troverete una marchiatura (G2). Questa era presente anche nei vecchi rasoi vintage della Gillette.

Prova sul campo

Il gap come vi dicevo è molto soft, questo è un rasoio che perdona molti errori ai neofiti ma in base alla lametta che andrete ad utilizzare noterete tutte le sue diverse sfumature.

Le sue lamette non si comportano male, non differiscono molto dalle Astra Blu o dalle cugine Gillette Platinum (rispetto a queste hanno un’affilatura leggermente migliorata).

Nota dolente è il prezzo, che è leggermente altino calcolando che non sono ai livelli delle Feather e nemmeno delle KAI. Ma alla fine, se sulla vostra pelle fanno un ottimo lavoro non vedo perché non dobbiate usarle.

Conclusioni finali

Tirando le conclusioni, questo rasoio è davvero il re come ci suggerisce il nome? No, o meglio, è più un principe.

Il rasoio si comporta molto bene in viso ed è un pezzo sicuramente da avere nella propria collezione considerando il prezzo, ma lo consiglio soprattutto ai neofiti di questo mondo alla ricerca di un rasoio affidabile che non li tradisca.

Considerando quanto detto fino ad ora e il prezzo al rasoio do un bel 7, e resto in attesa nella speranza che Gillette un giorno ci riproponga qualche vecchia gloria. E ricordatevi: “Style like a king”.

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