Recensione Philips Series 7000 S7788/59

Recensione Philips Series 7000 S7788/59

La nuova Series 7000 di Philips propone un design totalmente rinnovato, moderno, futuristico e sinceramente non vedevo l’ora di provare uno di questi modelli.

Alla fine sono riuscito a mettere le mani sul bundle più completo (e costoso) e ormai sono un paio di settimane che lo utilizzo come il mio rasoio di riferimento.

Ecco quindi la mia recensione del Philips Series 7000 S7788/59 del 2021.

Come al solito ho cercato di non tralasciare alcun particolare, ma in caso di dubbi vi invito comunque a lasciare un commento nell’apposito box a piè di pagina.

Nota: ho provato il modello S7788/59, ma questa recensione vale anche per le seguenti versioni: S7788/55, S7786/59, S7786/55, S7783/59, S7782/50. Quel che cambia infatti sono solo la dotazione di accessori e le colorazioni. L’S7788/59 (Cromato scuro) contiene tutti gli accessori.

LEGENDA

Qualità costruttiva e comodità d’utilizzo

Come vi dicevo, questa nuova serie 7700 di Philips è stata rinnovata nel design, ora più moderno, squadrato e “lussurioso”.

La versione da me recensita presenta una cromatura lucida sul pannello frontale, mentre ai lati e dietro è in grigio scuro. La testina (SH71) è di un celeste scuro molto particolare.

Nell’uso vero e proprio, l’ho trovato davvero comodo. Pesa 200 g precisi, il corpo è piuttosto fino e la presa è sempre salda, grazie anche al materiale antiscivolo presente sui due lati.

E poi mi sembra veramente robusto, le plastiche utilizzate non sono “leggerine” come mi è capitato di vedere in altri rasoi. Infine è Wet & Dry, certificato IPX7 (immersione fino ad un metro di profondità).

Rispetto ai Philips di scorsa generazione, la nuova testina di rasatura (SH71) ha un design angolare e per pulirla/sostituirla non si deve più staccare con le dita: ora basta premere il pulsante in foto per farla aprire all’insù.

Nella zona frontale c’è il tasto di accensione e spegnimento, che fa anche da blocco da viaggio se si preme per tre secondi di fila.

Sotto di esso trova spazio il nuovo display retroilluminato LED, molto più visibile rispetto alle scorse proposte di Philips.

Più in basso c’è la porta di ricarica proprietaria, mentre sul retro il trimmer di precisione a scomparsa: basta far scorrere verso il basso il pulsanti per farlo uscire fuori, una soluzione che apprezzo particolarmente.

Accessori in dotazione

La dotazione di questo Philips S7788/59 comprende:

  • Testina regolabarba;
  • Base di pulizia rapida;
  • Una cartuccia di pulizia;
  • Base di ricarica;
  • Custodia da viaggio;
  • Spazzolina per la pulizia.

Inutile dire quanto sia gradita una dotazione di accessori simile, c’è tutto quello che serve.

Manca l’olio lubrificante, ma è la normalità per tutti i rasoi sul mercato dotati di base/stazione di pulizia, la quale si occupa anche della lubrificazione delle lame.

Efficienza della rasatura

Questo Philips S7788/59, e più in generale la nuova serie 7700, mi ha stupito in termini di comfort, ma attenzione! È riuscito comunque ad irritarmi leggermente (facendomi uscire anche del sangue), ma rispetto a tutti gli altri rasoi a testine rotanti sul mercato questo è il più gentile sulla pelle.

Il vero problema è che non mi ha assolutamente convinto con i peli più lunghi e sottili, il che è molto strano per un rasoio di questo tipo; io ne ho provati tanti e quelli a testine rotanti in genere li consiglio proprio per le loro capacità con i peli piatti.

E poi questa nuova testina è troppo grande, non si riesce ad avere una buona visuale sulla zona da trattare e radendosi a secco ogni tanto si saltella sulla pelle.

Bene invece in termini di profondità, non siamo ai livelli dei rasoi a lamina di pari prezzo ma per lo standard di quelli a testine rotanti si difende veramente bene.

Non mi voglio dilungare sulla funzione SenseIQ o sull’app; la prima mi è impossibile da giudicare (va sempre alla stessa velocità il rasoio), mentre la seconda è pressoché inutile nella pratica.

Dietro al rasoio vi ricordo che c’è il trimmer di precisione, il quale non è neanche così piccolo, ma è inutilizzabile per regolare una barba intera viste le sue prestazioni mediocri. Usatelo giusto per dare una ritoccata ai bordi prima di iniziare con la rasatura.

Meglio invece lo styler per la barba che si monta in sostituzione delle testine a lame rotanti. Questo permette 5 impostazioni di lunghezza, da 0,5 mm a 5 mm. Taglia bene ed è più che sufficiente, ad esempio, per creare e mantenere il pizzetto. Considerate però la lunghezza massima ottenibile, imparagonabile rispetto ad un normale regolabarba.

Pulizia, igienizzazione e lubrificazione

La dotazione comprende la nuova base di pulizia rapida, che funziona senza collegarsi alla corrente, sfruttando la rotazione dell’ingranaggio presente al centro del blocco lame.

Non sto a spiegarvi come si monta, perché è tutto ben illustrato nel manuale utente, quindi passiamo subito alle mie considerazioni.

La base è parecchio interessante, ma la reputo ancora un prototipo perché non ancora prestante al 100%, per 2 semplici motivi:

  • Le testine del rasoio a fine pulizia presentano comunque qualche rimasuglio di sporcizia;
  • Blocco lame e base di pulizia si riempiono di liquido e schiuma.

Insomma, eccellente nella teoria, da rivedere nella pratica. Preferisco sacrificare le dimensioni a fronte di una base efficiente, che mi restituisca un rasoio pulito (in tutti i sensi).

Ho optato durante le mie settimane di uso per la pulizia manuale, che svolgo in questo modo:

  1. A fine rasatura do una sciacquata alle lame con l’acqua, sia internamento che esternamente;
  2. Una volta ogni una/due settimane smonto le lame (come si fa è spiegato nel manuale), le lavo con il sapone, le rimonto nella stessa posizione iniziale e poi applico lo spray lubrificante Philips.

Autonomia e ricarica

Parlando di autonomia, questo Philips Series 7000 S7788/59 permette un’ora abbondante di utilizzo reale, più che sufficiente per svariate rasature. Per vedere il livello di carica ci sono tre tacche sul display, tacche che si possono consultare anche a rasoio spento semplicemente prendendolo in mano (si accendono automaticamente).

Per ricaricarlo si può attaccare il cavo per la ricarica direttamente al rasoio oppure usare la base di ricarica in dotazione. Ricordo che essendo Wet & Dry, non si può utilizzare mentre è attacco alla corrente.

Quanto ci vuole per ricaricarlo da 0% a 100%? 60 minuti. E se è completamente scarico, c’è la funzione di ricarica rapida (quando è attiva i tre LED si accendono alternandosi) per ottenere sufficiente carica per una rasatura in appena 5 minuti.

Manutenzione straordinaria

Per quanto riguarda la manutenzione straordinaria, l’unico pezzo da sostituire è la testina di rasatura. Riconoscibile dal nome in codice SH71, si può acquistare su Amazon ad un prezzo molto competitivo.

Ogni quanto farlo? Philips dice ogni due anni, il che non è male, ma come al solito consiglio di affidarvi alle vostre sensazione e di sostituirla nel momento in cui notate un evidente calo di prestazioni.

Verdetto e alternative

Recensione Philips Series 7000 S7788/59

Da questa nuova Series 7000 mi aspettavo molto di più. In termini di comodità mi ha stupito, sebbene non faccia al caso mio rispetto a tutti gli altri rasoi rotanti questo è il più comodo, ma non taglia così bene, bisogna effettuare veramente troppi passaggi e la testina non aiuta in questo, viste le dimensioni.

Insomma, il rasoio non mi ha convinto e lo stesso vale per la nuova stazione di pulizia rapida. Sono sicuro che a questo prezzo si possa trovare di meglio.

Rimanendo nella categoria “testine rotanti”, consiglio il Philips Series 9000 S9721/41 se si vuole spendere più o meno la stessa cifra o il Philips Series 6000 S6680/26 se si vuole risparmiare qualcosina.

Nella categoria “rasoi a lamina”, invece, consiglio il Braun Series 7 7898cc se si ha la pelle sensibile, il Panasonic ES-LV67 se si ha la pelle normale e si ricerca la massima profondità di rasatura.

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