Stendere la schiuma da barba con le mani è ok, ma nulla a che vedere con un buon sapone steso con un pennello da barba.

Questo, a differenza delle mani, garantisce una distribuzione più uniforme della crema e riesce anche ad esfoliare e aprire maggiormente i pori della pelle grazie all’attrito.

Ma qual è il miglior pennello da barba da acquistare? In commercio ce n’è di tutti i tipi, da quelli costosissimi a quelli più economici, da quelli in peli di tasso a quelli sintetici, e scegliere non è affatto semplice.

Se siete alla ricerca di un consiglio, qui di seguito troverete la selezione della nostra redazione dei migliori pennelli da barba che abbiamo avuto modo di testare in questi anni.

Migliori pennelli da barba (2021)

Omega 620 in tasso Super

L’Omega 620 è dal nostro punto di vista il miglior pennello da barba se consideriamo il rapporto qualità/prezzo. Non costa uno sproposito, è davvero bello da vedere e grazie alle setole di tasso Silvertip (le migliori) garantisce massimo assorbimento dell’acqua e morbidezza.

Proraso P/48 Professionale

Minima spesa, massima resa. Sicuramente il miglior pennello da barba economico, un tuttofare che fa il suo e anche per molto tempo. Dal ciuffo di 6,5 cm in setole di maiale, riesce a montare con estrema velocità saponi di qualsiasi consistenza.

Omega ROMA

Un altro grande classico, disponibile in 2 versioni con Colosseo o Lupa capitolina, ha un manico in simil-avorio e setole sintetiche morbide ma non così tanto da non prestarsi al face lathering. Eccellente anche con i saponi più duri.

MÜHLE RYTMO 81 M 226

Impossibile non consigliare questo pennello da barba per gli amanti delle setole di tasso pure badger, ovvero le meno morbide tra quelle di questo animale che si distinguono per il loro potere esfoliante. Consigliamo anche il kit con ciotola, supporto e rasoio di sicurezza MÜHLE RYTMO R226SR.

Omega 46735 Hi-Brush

Questo Omega 46735 è dotato delle morbidissime setole in fibra sintetica Hi-Brush, ottime per montare saponi di qualsiasi consistenza, anche direttamente sul viso, e oltretutto si asciugano anche in un attimo post-utilizzo.

Omega 50014 Pennello da Viaggio

Un pennello da viaggio in setole effetto tasso e manico in plastica. La dotazione comprende anche un praticissimo copri-setole per trasportare il pennello senza rovinarlo.

Zenith New Kotibe

La linea di pennelli da barba Zenith è prodotta dal rinomato pennellificio italiano Pandolfo, il che per noi rappresenta un motivo in più per consigliarlo. In ogni caso questo New Kotibe presenta un manico in legno di noce kotibè e setole di maiale sbiancate dalla lunghezza complessiva del ciuffo di 57 mm.

Omega 21762

Altro grande classico Omega da avere nella propria collezione di pennelli. Questo modello 21762 presenta le stesse setole di maiale dell’Omega 48 (mitico), né troppo morbide né troppo dure.

Scegliere il miglior pennello da barba: i fattori da considerare

manici dei pennelli da barba possono essere di forme e materiali diversi

Il manico di un pennello da barba può essere costituito da diversi materiali, dai legni più o meno pregiati fino al metallo o resine particolari. Non si tratta di un fattore determinante nell’utilizzo vero e proprio, ma bisogna tenerne conto perché influisce attivamente sul prezzo finale, soprattutto se prodotto al torno.

Lo stesso discorso può essere esteso alla forma delle setole che può si variare, ma non influisce in alcun modo nell’uso nudo e crudo.

forma delle setole del pennello non è un fattore determinante

Ma tra tutti, il materiale delle setole del pennello da barba è il fattore da prendere maggiormente in considerazione.

Vediamo quindi quali sono i materiali disponibili e, soprattutto, le loro caratteristiche.

Setole di tasso

Le più popolari e diffuse sul mercato, le setole di tasso a mio avviso sono le migliori grazie alla loro capacità naturale di assorbire l’acqua.

Queste però a loro volta si dividono in:

  • Pure badger: questi tipi di peli sono i più diffusi sul corpo del tasso, quindi i più economici. Sono spessi e rigidi, riescono a montare egregiamente il sapone e sulla pelle hanno un forte potere esfoliante. Col tempo i peli si ammorbidiscono, ma non diventano come quelli a seguire.
  • Best badger: questi peli offrono una migliore capacità di assorbimento dell’acqua rispetto ai “pure badger”, e sulla pelle anche se più delicati garantiscono ancora un buon potere esfoliante. Tra tutti, i pennelli con peli in “best badger” offorno il miglior rapporto qualità/prezzo.
  • Super badger: il prezzo sale, la delicatezza sulla pelle aumenta mentre il potere esfoliante praticamente si annulla. Questi peli sono più fini, quindi ne servono di più per singolo pennello. La capacità di assorbimento dell’acqua è ai massimi livelli e ciò significa che sono in grado di creare facilmente una schiuma cremosa e ricca.
  • Silvertip badger: sono i più rari, quindi i più costosi. La differenza rispetto ai “super badger” è minima in termini di assorbimento dell’acqua mentre sono il massimo sul viso, quasi come un morbido cuscino che massaggia la schiuma sulla pelle.

Setole di maiale e/o cinghiale

Di maiale, di cinghiale o mixate insieme, le setole di questo tipo sono più rigide e spesse rispetto a quelle di tasso. Pennelli da barba con queste sono l’ideale per montare velocemente saponi di qualsiasi consistenza, e sono i più economici (un esempio è il Proraso P/48 in classifica).

Setole di cavallo

Le meno diffuse in Italia, rappresentano una via di mezzo in termini di prezzo e resa tra quelle di maiale/cinghiale e quelle di tasso.

Setole sintetiche

Sempre più aziende, Omega in primis, stanno lanciando sul mercato pennelli da barba con setole sintetiche. Non volete quelle di tipo animale? Va bene, ma informatevi in merito alla loro rigidità. Vi sconsiglio però quelli troppo economici, in genere eccessivamente aggressivi sulla pelle.

Pulizia del pennello da barba

anche i migliori pennelli da barba richiedono cura quotidiana e saltuaria

Dopo la rasatura, qualunque dei migliori pennelli da barba richiede la massima cura per far fronte a batteri, funghi, muffe e calcare.

Dopo l’utilizzo quotidiano basta sciacquarlo per bene sotto acqua calda, quindi strizzate le setole con la mano (senza storcerle). Strofinatele poi su di uno asciugamano, e alla fine lasciatele asciugare in un luogo arieggiato.

Quando notate un accumulo di calcare sul nodo del pennello (dove partono le setole), procedete con la pulizia saltuaria.

Sciacquatelo con acqua calda, quindi lavatelo usando del comunissimo sapone per i piatti, strofinandolo con le mani. Ancora insaponato mettetelo in ammollo in un bicchiere di acqua per una decina di minuti.

Ora asciugatelo con uno strofinaccio e ripetete la stessa operazione ma questa volta in una soluzione di acqua e aceto (rapporto 1:1). Lasciatelo li per qualche minuti, anche meno di 5, quindi sciacquatelo nuovamente e lasciatelo asciugare.

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