La piastra rovina i capelli? Facciamo chiarezza

la piastra rovina i capelli si o no

Capelli belli e sani, forti, in forma e perfettamente a posto. È il desiderio di ogni donna, che cerca di esaudirlo con tutti gli strumenti possibili, per mettere un po’ d’ordine in testa. E quindi creme, spray, balsami, maschere, prodotti più o meno naturali e la piastra. Ed è proprio su quest’ultima che ci soffermiamo e ci chiediamo: la piastra rovina i capelli?

Una domanda che da sempre ha alimentato leggende e che in generale, ha penalizzato il prezioso alleato per il vostro hair style.

E quindi, prima di tutto, rispondiamo all’annosa questione sfatando la credenza più comune: e diciamo no, la piastra non rovina i capelli, ma c’è un ma. Perché attenzione, bisogna saper utilizzare lo strumento con le giuste accortezze.

Quindi, nelle prossime righe vi spieghiamo i fattori da considerare durante la fase di acquisto, ma anche qualche piccolo accorgimento da applicare prima e durante l’utilizzo stesso.

È una questione di materiali e temperature

Un piccolo accessorio che aiuta le capigliature a mettersi in piega, liscia i capelli ricci e aggiusta quelli lisci, arriccia o crea onde e movimenti particolari, per ottenere un’acconciatura perfetta. Ideale anche per i lievi ritocchi o per le pettinature dell’ultimo minuto, con il vantaggio di non dover ricorrere al lavoro del parrucchiere.

La piastra per capelli è quindi un elettrodomestico che modifica la struttura dei capelli tramite il calore; ma prima dell’acquisto della migliore piastra per capelli, valutate alcuni fattori.

materiali piastre

La prima raccomandazione che vi diamo è di guardare il materiale con cui è stata prodotta. In passato esistevano modelli che erano molto pesanti e spessi, ed avevano tre piastre intercambiabili per ottenere rispettivamente l’effetto liscio, mosso o ondulato. Ma già da diverso tempo esistono piastre in ceramica, che agiscono in maniera molto più delicata sul capello e sono ormai tra le più diffuse.

Non solo, potete trovare anche piastre in ceramica che rilasciano ioni negativi o che prevedono un trattamento alla keratina, che non solo rafforza il capello, ma ne favorisce la crescita.

A secondo delle tipologie, quindi, le piastre si dividono in:

  • Piastre in ceramica: le migliori, in quanto assicurano anche un certo grado di protezione al capello. Il calore poi viene distribuito meglio e in maniera più uniforme;
  • Piastre agli ioni: grazie al rilascio degli ioni a carica negativa, i capelli risultano più morbidi e più resistenti alle alte temperature;
  • Piastre arricciacapelli: costituita da più piastre/ferri, permette di dare arricciare le ciocche di capelli.

Altri materiali utilizzati per le piastre per capelli sono il titanio e la tormalina, consigliati quando il capello è particolarmente rovinato perché permettono una migliore distribuzione del calore.

Inoltre, a seconda della grandezza, la piastra cambia nel suo utilizzo; ci sono quelle adatte solo alla stiratura ed altre, più sottili, adatte all’effetto ondulato.

la piastra brucia i capelli

La piastra brucia i capelli? Fate attenzione alle temperature, che è l’altro fattore predominante da tenere in considerazione.  Una piastra deve avere una temperatura regolabile perché i capelli non sono tutti uguali: ci sono quelli “facili” che si sistemano senza sforzi, e poi ci sono quelli più ingestibili e che richiedono temperature più alte per essere trattati. Cercate la vostra temperatura ideale per la piastra in modo tale da evitare di danneggiarli (lo stesso discorso può essere applicato al phon e all’arricciacapelli).

Consigli utili per non rovinare i capelli

Dopo aver visto i fattori da considerare in fase d’acquisto, ecco alcuni piccoli accorgimenti da applicare prima e durante l’utilizzo della piastra, essenziali per mantenere integra la vostra capigliatura. Vediamoli insieme:

  • Per non incorrere in stress termici, oltre a trovare la temperatura ideale per la piastra, è consigliabile utilizzarla su piccole ciocche, poco alla volta. La piega verrà meglio e non solo sarà più curata, ma avrà anche una durata maggiore;
  • Il capello deve essere assolutamente asciutto! Non utilizzare la piastra nemmeno a chioma umida, può subire uno shock notevole che rende fragile il capello, spezzandolo.
  • Utilizzate sempre un prodotto pre-piega, come un termoprotettore: è indispensabile per proteggere il capello dalle alte temperature, per mantenerlo idratato e alleviarlo dagli stress, perché crea una sorta di invisibile pellicola protettiva. Che sia spray o crema, è bene applicarlo su tutta la lunghezza, abbondando sulle punte;
  • Un altro ottimo rimedio per la cura e la bellezza del capello è aiutarlo a idratarsi, rinforzarsi e ristrutturarsi con una buona maschera o trattamento da applicare una volta a settimana;
  • Usate sempre shampoo e balsamo di qualità.

usare prodotti di qualità

Conclusione

Se non potete vivere senza o se avete solo voglia di sistemare ogni tanto la vostra acconciatura, ora sapete come sfruttare al meglio la piastra senza bruciare i capelli.