Come usare la piastra per capelli al meglio

come usare la piastra per capelli

La piastra per capelli è uno dei quegli strumenti che raramente manca nella vita di una donna. Questo apparecchio infatti, consente di gestire facilmente la chioma, sia essa folta, riccia o liscia. Inoltre, una volta diventate pratiche, avete la possibilità di dare forma ad acconciature un pò elaborate, evitando di dover andare frequentemente dal parrucchiere.

Tuttavia, vi sono alcuni aspetti la cui conoscenza è importante per ottenere il massimo dei risultati durante la stiratura. In questa guida quindi, vedremo i modi ed i passaggi che vi consentiranno di capire come usare la piastra per capelli affinché possiate essere soddisfatte del vostro lavoro.

Come utilizzare la piastra per capelli al meglio

Per ottenere un’acconciatura che possa soddisfare le vostre aspettative, e allo stesso tempo essere duratura, è importante seguire alcuni semplici passaggi. Il primo step è quello di assicurarvi che, dopo l’asciugatura con il phon, i capelli siano completamente asciutti.

In questo modo eviterete la creazione di uno sbalzo termico eccessivo, che metterebbe a dura prova la salute della vostra chioma. Passando la piastra sui capelli umidi infatti, i capelli rischiano di sfibrarsi e disidratarsi nel breve termine, sino a diventare secchi e crespi.

Il secondo passaggio è quello di districare i capelli dai possibili nodi, che rendono difficile il passaggio della piastra sulle lunghezze. Successivamente, dovrete accendere la piastra impostando la temperatura più adatta al vostro tipo di chioma:

  • Capelli normali: tra i 180° e i 200°
  • Capelli sottili/fragili: il massimo della temperatura consigliata è di 150°
  • Capelli mossi: tra i 180° e i 200°
  • Capelli difficili da gestire: tra i 200° e i 230°

Impostando il giusto livello di calore, otterrete il massimo dei risultati senza compromettere la salute dei vostri capelli. Un utilizzo poco consono della piastra infatti, potrebbe portare all’insorgere delle doppie punte, oltre che togliere brillantezza, luminosità e morbidezza ai vostri capelli.

Correlato: La piastra rovina i capelli?

Dopo aver impostato la temperatura corretta, è fondamentale aspettare che questa venga completamente raggiunta, senza che la piastra venga utilizzata nel mentre. Nel frattempo, dovrete armarvi di pettine e mollette per suddividere le ciocche, di modo da semplificarvi il lavoro.

temperatura migliore piastra

La larghezza di ogni ciocca non dovrebbe superare i 3 centimetri, altrimenti sarà compromessa l’efficacia della piastra, e vi vedrete costrette ad aumentare la temperatura. A questo punto siete pronte per iniziare con l’operazione di stiratura. La piastra deve essere passata su tutte le lunghezze iniziando dalla cute, possibilmente mantenendola in diagonale.

Qualora il livello di stiratura non avesse soddisfatto le vostre esigenze, è possibile ripetere l’operazione, senza però esagerare. Per concludere, potete scegliere di sigillare il lavoro con una passata di lacca, specie quando l’acconciatura deve durare per diverse ore.

Questo ultimo passaggio lo consiglio sopratutto alle donne che hanno capelli ricci o mossi, più difficili da domare. Dopo aver letto questi semplici passaggi, possiamo dire che abbiate tutte le informazioni necessarie per usare la piastra per capelli al meglio.

Leggi Anche: Miglior asciugacapelli per capelli ricci

6 errori da evitare quando si utilizza la piastra

Oltre ai passaggi visti in relazione a come si usa la piastra per capelli, vi sono ulteriori accorgimenti che non devono essere sottovalutati. Questi possono essere classificati come gli errori più comuni che si commettono durante la stiratura, e che in realtà sarebbe meglio evitare. Il primo tra tutti, per quanto possa sembrare banale, è quello di non procedere mai in senso opposto, ovvero dal basso verso l’alto.

Distanza dalla cute

Passando invece a questioni più delicate, dovete tenere in considerazione che la piastra può arrivare a sviluppare un livello di calore molto alto. Di conseguenza, è importante mantenere la giusta distanza dal cuoio capelluto, affinché non possiate incorrere in ustioni. Qualche millimetro sarà sufficiente per assicurarvi la salubrità della cute, una parte molto delicata del nostro corpo.

Il tempo massimo sulla ciocca

Per quanto riguarda il momento della stiratura, dovete assicurarvi di passare la piastra sui capelli in modo deciso. Questo non significa immettere troppa forza, bensì riuscire a dosare la forza e la velocità nel migliore dei modi.

Chiudendo eccessivamente le ciocche all’interno della piastra, o procedendo troppo lentamente, rischiate di compromettere sia la capigliatura, sia la salute dei vostri capelli. Il tempo massimo su un punto singolo deve cercare di non superare i 5 minuti.

Numero di passate

La quantità di passate sulla stessa ciocca invece, possiamo dire che vari in base alla tipologia dei capelli. Per i capelli sottili sarà sufficiente una sola passata, mentre per i capelli ricci o mossi potrebbero servirne anche tre. Ad ogni modo, vi consiglio di non eccedere con il numero di passate sulla stessa ciocca, in quanto portereste i capelli ad indebolirsi e a perdere di luminosità.

Capelli al naturale

Per quanto riguarda la preparazione dei capelli, questi dovranno essere privi di qualsiasi residuo di creme, spray, gel o spume. Qualsiasi tipo di sostanza infatti, a contatto con il calore della piastra, porterà i vostri capelli a danneggiarsi nel breve termine.

Inoltre, qualsiasi tipo di sostanza applicata prima della stiratura, non farà altro che rendere difficoltoso il passaggio della piastra. Per concludere, è fondamentale evitare di utilizzare la piastra dopo aver applicato lo shampoo secco, una soluzione molto utilizzata da coloro che presentano la cute grassa.

Ogni quanto utilizzare la piastra per capelli?

Nonostante si senta spesso dire che la piastra per capelli porti al danneggiamento dei capelli, in realtà bisogna attuare una distinzione. I primi modelli presenti sul mercato erano dotati di placche in acciaio, e sottoponevano la chioma ad uno stress eccessivo.

I modelli di ultima generazione invece, hanno sorpassato questo limite. Queste infatti, sono rivestite di materiali più idonei, come la ceramica o la tormalina, e consentono un uso più frequente della piastra. Avendo a disposizione un apparecchio moderno quindi, avete la possibilità di utilizzare la piastra quotidianamente, anche per piccoli ritocchi.

In questo caso però, la temperatura più idonea per questo tipo di utilizzo, non dovrebbe superare i 100°. Per concludere quindi, possiamo affermare che la salute dei capelli sia direttamente proporzionale al tipo di piastra utilizzata. Dal mio punto di vista, poiché si tratta di un investimento di lungo termine, vi consiglio di avvicinarvi all’acquisto di un modello recente.