Come usare il regolabarba, guida passo passo

Come usare il regolabarba, guida passo passo

Tra le ultime tendenze, troviamo quella d’avere la barba sempre curata e rifinita, non solo per un fattore estetico, ma anche per motivi legati al lavoro e alla “bella presenza”. E questo non è un male: professionisti come dottori e dermatologi raccomandato di non utilizzare la classica lametta, in quanto il suo continuo impiego può essere la causa di fastidiose problematiche come arrossamento cutaneo, dermatite e nel peggiore dei casi follicolite (una infiammazione dei follicoli piliferi). Per tutti questi motivi, prodotti come il regolabarba sono sempre più popolari e richiesti dai voi lettori.

Spesso però ci chiedete come utilizzarli, quindi dopo aver visto come utilizzare il rasoio elettrico, abbiamo deciso di creare una guida, passo passo, su come usare il regolabarba. In questa andremo a elencare best practice e trucchetti da seguire per utilizzare al meglio questo strumento, in modo tale da poterlo sfruttare al 100%.

Come usare il regolabarba?

Nei prossimi capitoli andremo a vedere nel dettaglio qual è l’orario migliore in cui regolare la barba, quali sono le operazioni preliminari, come tagliare i peli, come usare il rifinitore e come concludere la seduta.

L’ora è importante

Lo so, sembrerà strano, ma farsi la barba di mattina, nel pomeriggio o di sera non è affatto indifferente. Il momento ideale per farsi la barba è poco dopo il risveglio, in quanto è la circostanza migliore per avere muscoli e pelle del viso rilassati, e questo è un bene soprattutto per chi la porta molto corta e usa il regolatore a contatto stretto con il derma. Chiaramente il discorso orario diventa ancora più importante per chi porta è solito fare il pizzetto, in quanto si andrà a utilizzare il rifinitore di precisione proprio sulla pelle.

Prima di iniziare

Sia che vogliate semplicemente accorciare i peli della barba, che raderla del tutto, il consiglio è quello di seguire dei piccoli accorgimenti per limitare le infezioni e per facilitare l’uso del regolabarba.

Prima di tutto, è importante detergere il viso e la barba con dell’acqua calda, la quale conferisce la massima morbidezza alla pelle (emolliente).

Domanda: la barba deve essere completamente asciutta? Questo dipende dal regolabarba che si ha.

  • Avete un modello impermeabile (Wet & Dry)? Allora inumiditela, così da renderla più soffice e pronta al taglio
  • Il regolabarba non è resistente all’acqua? Allora non avrete molta scelta, e dovrete asciugare per bene ogni singolo pelo sulla vostra faccia

Se ancora non ne avete acquistato uno, vi consiglio di comprare un modello impermeabile, in modo tale da poter ammorbidire la barba con l’acqua calda.

Arriviamo al taglio

E’ arrivato il momento della regolazione vera e propria.

Se partite da una barba molto lunga, dovete iniziare ad accorciarla in vari step di lunghezza, seguendo sempre il verso del pelo; questo è importante per evitare che la peluria si “inceppi” fra le lame dello strumento.

Nel momento in cui scendiamo sotto il centimetro (10 mm), possiamo iniziare a tagliare la barba contropelo.

Durante l’utilizzo ricordatevi di togliere i peli che rimangono bloccati tra le lame.

Una volta raggiunta la lunghezza desiderata, dobbiamo iniziare a regolare i bordi, le basette e il pizzetto. Per fare ciò è di vitale importanza non andare a lavorare subito sulla zona di interesse, ma partire dall’esterno e raggiungerla piano piano, in modo tale da essere il più precisi possibili. Ciò è importante perchè, anche se abbiamo tagliato a regola d’arte la barba, imprecisioni e sbavature renderanno il risultato sgradevole alla vista.

Per concludere

Dopo aver regolata la barba e rifinite le zone adiacenti, è fondamentale sciacquare nuovamente il visto, ma questa volta con dell’acqua fredda: questa favorisce il chiudersi dei pori, e la non formazione di irritazioni e infezioni (molto importante per chi rasa a 0 determinate aree).

Poi, una volta asciugata completamente la pelle, consiglio di utilizzare un dopobarba (senza alcol e magari disinfettante/idratante) principalmente nelle zone in cui la barba è più corta/rasata. Fatto ciò, non resta che pulire il regolabarba.

A differenza del classico rasoio manuale, con il regolabarba è davvero difficile graffiare o tagliare la pelle, ma nel caso succedesse non preoccupatevi, non è niente di grave. L’importante è medicare l’escoriazione, tamponando con un poco di ovatta impregnata di alcol; nel caso non aveste dell’ovatta, potreste utilizzare anche un semplice cotton fioc.

Ricapitolando

Se avete letto tutto l’articolo, ora sapete per filo e per segno come usare il regolabarba. Nel caso non ne aveste ancora acquisto uno, vi consiglio di leggere la nostra guida all’acquisto per trovare il miglior regolabarba per le vostre esigenze.

A seguire, un piccolo schema puntato riassuntivo:

  1. Regolare la barba al risveglio;
  2. Detergere il viso e la barba con dell’acqua calda;
  3. Barba inumidita in caso di regolabarba impermeabile, altrimenti completamente asciutta;
  4. Accorciare gradualmente la barba. Seguire il verso del pelo nel caso sia lunga, sotto i 10 mm tagliare contropelo;
  5. Rifinire la barba partendo dall’esterno fino alle zone di interesse;
  6. Detergere il viso e la barba con dell’acqua fredda;
  7. Utilizzare un dopobarba (senza alcol) principalmente nelle zone in cui la barba è più corta/rasata;
  8. Pulire il regolabarba.