Come usare l’arricciacapelli sui capelli corti

Come usare l'arricciacapelli sui capelli corti

Se i capelli corti da una parte sono comodi e pratici, dall’altra potrebbero portare qualche complicanza quando si parla di acconciature. Quando le lunghezze non permettono grandi movimenti, potrebbe passarvi la voglia di dare un look diverso alla vostra chioma.

Tuttavia, grazie all’utilizzo di specifici apparecchi, avete sin da subito la possibilità di superare questo apparente limite. In questa guida infatti, capiremo come usare l’arricciacapelli sui capelli corti per ottenere un effetto definito e naturale.

I 5 passaggi fondamentali per usare al meglio l’arricciacapelli

L’arricciacapelli sui capelli corti è uno strumento molto semplice da utilizzare, e piuttosto intuitivo sin dalle prime volte. Tuttavia, come in ogni ambito della vita, affinché ogni risultato possa essere soddisfacente vi è bisogno di una linea guida.

Il mio intento infatti, è quello di darvi tutte le informazioni necessarie per ottenere il look da voi desiderato. Tendenzialmente però, in questo caso, possiamo affermare che il desiderio più grande delle donne sia quello di riuscire bene a fare i boccoli ai capelli corti.

Poiché le lunghezze non permettono acconciature troppo elaborate, il boccolo ben definito è quello a cui si aspira maggiormente. Vediamo quindi, nel dettaglio, quali sono i passaggi che vi consentiranno di farli:

Preparazione dei capelli

Prima di iniziare a parlare subito dell’acconciatura vera e propria, ritengo importante soffermarmi un attimo sul momento immediatamente precedente. Questo infatti, determinerà il successo della messa in piega finale. Innanzitutto, i capelli dovrebbero essere puliti da qualsiasi tipo di sostanza, come gel, creme o schiume.

Questo vi consentirà di dare un movimento uniforme a tutta la chioma, oltre che semplificarvi il lavoro manuale. Inoltre, dobbiamo tenere in considerazione le possibili reazioni dei prodotti a contatto con un livello di calore molto elevato. Se non ci si presta attenzione, i capelli potrebbero addirittura bruciarsi, un evento difficile a cui mettere riparo.

asciugare prima di usare arricciacapelli sui capelli corti

Infine, quando si decide di utilizzare un arricciacapelli, specie sui capelli corti, è importante assicurarsi che questi siano perfettamente asciutti. Quando si va dal parrucchiere, le acconciature tendono a durare molto di più proprio perché il momento dell’asciugatura viene svolto con minuziosa attenzione.

Oltre alla durata del look però, si ha a che fare anche con la salute dei vostri capelli. Residui di acqua o umidità infatti, a contatto con il calore dell’arricciacapelli, porterebbe i capelli a disidratarsi e seccarsi. L’asciugatura perfetta quindi, è il primo passo per andare verso l’acconciatura che avete in mente.

Leggi Anche: Guida all’acquisto dei miglior asciugacapelli

Accensione dell’arricciacapelli

Dopo esservi assicurate che i vostri capelli abbiano tutti i requisiti necessari per sottoporsi al calore della piastra, potete procedere con l’accensione. I modelli più recenti, offrono la possibilità di selezionare la temperatura desiderata, un aspetto da non sottovalutare per la qualità del look finale.

Il calore infatti, deve essere direttamente proporzionale al vostro tipo di capello. Ad ogni modo, gli arricciacapelli di ultima generazione, sono costituiti con la placca in ceramica, di modo da non sottoporre i capelli ad uno stress eccessivo.

Per quel che mi riguarda, vi consiglio ampiamente di avvicinarvi ad un modello simile, sia per le vostre acconciature, sia per la salute della vostra chioma. Durante l’accensione, qualora selezionaste una temperatura molto elevata, per esempio 230°, avrete il tempo necessario per procedere con la creazione delle ciocche da arricciare.

Tuttavia, tenete in considerazione che gli arricciacapelli più all’avanguardia ci mettono anche meno di 5 minuti per scaldarsi. In questo caso, sarebbe addirittura più conveniente effettuare prima la divisione della chioma, e solo dopo accendere l’arricciacapelli.

Effettuare la divisione della chioma

Come anticipato, questo processo dovrà avvenire nel mentre che l’arricciacapelli arriverà alla temperatura desiderata. Come prima cosa, dovrete armarvi di mollette od elastici, anche se questi risultano meno pratici. La suddivisione delle ciocche avverrà in senso orario, di modo che possiate tenere tutta la chioma sotto controllo.

Per quanto riguarda la larghezza, questa dipende molto dal risultato che desiderate ottenere. Se l’acconciatura vuole essere molto morbida, potrete fare delle sezioni da 5 cm; se invece desiderate boccoli ristretti e definiti, l’ideale è mantenersi su una larghezza di 2-3 cm.

Qualora vi fosse difficile avere la visuale della parte posteriore della testa, potrete aiutarvi posizionando un altro specchio dietro di voi. In questo modo sarà molto più semplice gestire la manualità dell’acconciatura.

Iniziare ad arricciare

Dopo aver suddiviso le ciocche, potrete iniziare ad arricciare i vostri capelli. La modalità per ottenere i risultati migliori prevede l’inserimento della ciocca nell’arricciacapelli dalla radice alle punte. Tuttavia, ricordatevi di mantenere la dovuta distanza per non rischiare di ustionarvi il cuoio capelluto.

Il mantenimento dell’arricciacapelli sui capelli corti cambia in base al risultato che desiderate ottenere. Se l’acconciatura vuole essere più morbida, sarà sufficiente tenere la piega per massimo 2 secondi; se invece desiderate boccoli definiti, dovrete attendere almeno 5 secondi.

In entrambi i casi, affinché la messa in piega possa durare più a lungo, è importante srotolare la ciocca quanto più lentamente possibile, accompagnandola possibilmente con la mano. Evitare di ripetere l’operazione su una sezione già trattata.

Passare la lacca

Per chiudere alla perfezione il lavoro svolto, è possibile effettuare alcune spruzzate di lacca. In questo modo fisserete la vostra messa in piega, che riuscirà a durare più a lungo. Dopo averla applicata, ricordatevi di non utilizzare l’arricciacapelli, in quanto rischiereste di bruciare i capelli per la reazione data dal calore e dalla lacca. Questo vale anche per il giorno seguente: l’arricciacapelli deve essere utilizzato sui capelli puliti.

Acconciature per capelli corti: qualche consiglio in più

Dopo aver spiegato le modalità migliori per ottenere il massimo dei benefici dall’arricciacapelli, adesso vediamo qualche utile suggerimento in merito alla messa in piega.

Innanzitutto, qualora fossimo in presenza di capelli molto corti, sarebbe opportuno mantenere un po’ della lunghezza. In questo caso, invece di avvolgere l’intera ciocca intorno all’arricciacapelli, potete optare per lasciare fuori la punta. In questo modo otterrete un effetto ondulato, ma abbastanza esteso.

Se invece desiderate creare onde naturali, e meno definite, vi consiglio di avvolgere i capelli a metà ciocca, invece che dalle punte. Allo stesso modo, qualora non foste delle amanti dei ricci definiti, potete scuotere i capelli a testa in giù. Così facendo, i boccoli si apriranno, prendendo una forma più morbida.

Infine, sempre puntando ad un look più naturale possibile, avete anche la possibilità di variare la larghezza delle ciocche. Questo dovrà essere deciso prima dell’acconciatura, durante il momento della suddivisione. In questo modo, creando ciocche di grandezze leggermente diverse, la chioma apparirà più naturale. In alternativa, potete anche cambiare il senso di rotazione dell’arricciacapelli, che non deve essere necessariamente roteato verso l’esterno.