Come tagliare la barba: guida passo passo ed errori da evitare

Come tagliare la barba

Come tagliare la barba? Tra rasoio, trimmer, forbici, pettini e via discorrendo immagino che chi di voi si sta approcciando a questo mondo abbia bisogno di qualche spiegazione. In fondo quella della barba è un’arte piuttosto verticale, che si impara a conoscere bene soltanto dopo parecchio tempo. In questa guida voglio aiutarvi a scoprire tutti gli strumenti necessari al taglio della barba, spiegandovi come e quando utilizzarli per ottenere la rasatura perfetta o la regolazione che state cercando.

Parto con il presupposto che non c’è soltanto un modo per tagliarsi la barba, quindi è necessario fare distinzione tra chi vuole ottenere una rasatura completa e chi cerca invece di ordinarla e mantenerla ben regolata. Parleremo di entrambe le cose e vi metterò qualche link interessante verso altre risorse più specifiche, dove potrete trovare degli approfondimenti che facciano al caso vostro.

Come rasarsi completamente

Per ottenere una rasatura totale è necessario soltanto un rasoio. Se usate ancora quello usa-e-getta, magari una schiuma da barba può aiutarvi a rendere il processo più confortevole e ad eliminare il prurito successivo; sconsiglio davvero questo strumento, perché oggi si trovano rasoi molto più comodi, efficaci e ricchi di potenzialità, come quelli elettrici.

Il momento migliore per tagliare del tutto la barba è dopo la doccia: i pori della pelle sono ben dilatati, la cute è morbida e il taglio risulta più agevole.

tagliare la barba con rasoio

Cominciate a radervi a piccole zone, da coprire sia nella direzione del pelo che contropelo. Una sola direzione significa ottenere un taglio irregolare, anche se di pochi millimetri, perché la barba cresce in entrambe le direzioni. Dopo aver tagliato una piccola zona, sciacquate abbondantemente il rasoio e procedete con la seguente. Ricordatevi di verificare sempre lo stato di usura delle lame, perché tagliarsi non è mai piacevole.

Dopo aver terminato tutte le zone, sciacquatevi bene il viso e controllate che non siano rimasti dei peli isolati. Succede, è normale: se non li vedete non è perché non ci sono, ma perché non li state trovando. Una zona particolarmente ostica è quella vicina alle orecchie, un punto cieco dove non si riesce bene a specchiarsi ed è necessario andare a tatto. Dopo aver eliminato anche gli ultimi peli superstiti, voilà: avete la vostra rasatura perfetta.

Come tagliare la barba per regolarla e mantenerla in ordine

Veniamo invece a chi di voi ha impostato un taglio, magari dal barbiere, e vuole mantenerlo per fare in modo che la sua barba sia sempre in forma splendida splendente. Questo richiede sicuramente più cura, anche perché oltre ad essere tagliata va regolarmente lavata con prodotti appositi, oliata e spazzolata.

Detto questo, vediamo che cosa non può mancare nel nostro mobiletto del bagno e come si taglia la barba in questo caso.

Preparare la barba

Anche in questo caso essere appena usciti dalla doccia è l’ideale. Prima di procedere con il taglio andrebbe lavata, in modo da lasciarla morbida, e spazzolata per eliminare i nodi che possono causare errori nel processo di regolazione. Se vuoi essere un Top Gun delle barbe, devi ricordare le buone prassi anche quando non stai ancora tagliando.

Regolare i bordi

A questo punto puoi cominciare a tagliare usando il rasoio, per tagliare a zero le zone in cui non vuoi che ci sia barba. Specialmente se vuoi coltivare un bel pizzetto o delle basette ben fatte, è importante avere sempre dei bordi ben rifiniti e perfettamente lisci. Qui diventa assolutamente fondamentale non utilizzare un usa-e-getta, perché non offre assolutamente la precisione che serve per andare ad eliminare i peli di troppo senza intaccare quelli che devono restare.

Puoi aiutarti con uno specchietto mobile, simile a quelli che trovi dal dentista, per muoverlo e “zoommare” sulla zona di barba che stai andando a tagliare. Procedi senza fretta e con il polso fermo, fino a quando i bordi non saranno come li vuoi tu.

tagliare la barba nei bordi

Aggiustare la lunghezza

A questo punto potete procedere con la regolazione, con l’ausilio del regolabarba o dell’accoppiata forbici/pettine. Partite sempre con il pettine più lungo, perché avrete facilmente modo di passare ad uno più corto ma non potrete fare l’operazione inversa. Ancora una volta, andate per piccole zone e controllate l’avanzamento allo specchio prima di passare a quella successiva.

MiglioreQualità/prezzoPopolare
Philips BT9297/15 Serie 9000 Regolabarba con Guida...Philips BT5501/16 Serie 5000 Regolabarba, Utilizzo con...Philips QP2520/30 OneBlade per Radere, Regolare e...
Philips Series 9000 BT9297/15Philips Series 5000 BT5501/16Philips QP2520/30 One Blade
Voto: 9,12/10Voto: 8,6/10Voto: 8,1/10
Vedi offerta su AmazonVedi offerta su AmazonVedi offerta su Amazon

tagliare la barba con le forbici

Se ci sono dei peli isolati che rimangono più lunghi, utilizzate le forbici per portarli allo stesso livello di quelli intorno. Fate attenzione a tagliare esclusivamente quello rimasto in eccesso, aiutandovi con l’altra mano a tenere fermo il pelo.

Anche in questo caso è sempre importante mantenere la massima capacità di taglio delle lame, che significa prima di tutto sciacquarlo e controllare che le lame siano prive di peli o di segni di usura. Se rimangono dei peli sulla lama, questa incomincia ad eseguire dei tagli meno regolari che poi andranno aggiustati con una seconda passata ed eventualmente con le forbici.

Questa è la fase più lunga, anche perché vi richiede di trovare la lunghezza di taglio ideale su tutte le zone della barba e poi anche sui baffi: sempre bene tenerli abbinati e perfettamente in linea con lo stile della barba, scegliendo di tagliarli nello stesso giorno.

Modellare e asciugare

L’ultimo step del taglio della barba è quello in cui le diamo del tutto la sua forma e procediamo con l’asciugatura totale. Il pettine o la spazzola per la barba, strumenti fatti apposta per sciogliere i nodi dovuti al taglio senza stressare i peli e la cute, sono essenziali per questo processo. Il mio consiglio, comunque, per chi ha una barba particolarmente lunga è quello di eseguire il modellamento del taglio dal barbiere e seguire le sue istruzioni per sapere come pettinarla per un effetto ottimale.

asciugare barba dopo il taglio

Chi non ha una barba troppo lunga, invece, può semplicemente cogliere l’occasione per fare in modo che questa rimanga bella dritta e priva di nodi. Si passa poi al momento dell’asciugatura, che deve avvenire nel modo più naturale possibile: meglio tenere l’asciugacapelli a temperatura e potenza basse.

Correlato: Miglior phon asciugacapelli

Da ultimo, si procede con l’applicazione dell’olio da barba per fare in modo che il tutto rimanga liscio, lucente e come noi lo abbiamo modellato. Se siete arrivati fino a qui, ora potete uscire là fuori a sfoggiare una barba che attirerà occhi invidiosi e pieni di ammirazione.

Tagliarsi la barba: errori da evitare

Per concludere voglio farvi un breve riassunto degli errori da evitare e delle cose da tenere a mente:

  • Tagliare la barba è una cosa, mantenerla è un’altra. Ricordatevi di pulirla, oliarla e sciacquarla con i suoi prodotti regolarmente;
  • Se ci sono dei buchi o delle asimmetrie evidenti, non è il caso di forzare la mano: tagliate a zero e sarà per la volta dopo;
  • Quando eseguite il taglio, non cercate di farlo in cinque minuti o con la fretta di uscire. Ci avete messo mesi per farvela crescere, non rischiate di buttare tutto per un errore sciocco;
  • Di tanto in tanto, un salto dal barbiere per un po’ di rimodellamento e qualche consiglio non fa male. Se ci passate già per i capelli, tanto meglio;

Seguendo questi consigli non dovreste avere alcun problema a diventare dei perfezionisti della barba. Aspetto le vostre foto nei commenti all’articolo e vi auguro un buon taglio.