Come tagliare i baffi: guida passo passo

Come tagliare i baffi

Se state pensando che sia arrivato il momento di dare una svolta alla vostra vita… e al viso… forse siete pronti per tentare una nuova avventura di stile: portare i baffi. A dirlo così è semplice, ma in realtà occorre un’arte particolare. Perché il baffo non è da tutti. Esistono molti tipi di baffi e molti modi per curarli. Ma come si fa a tagliare i baffi veramente bene?

E se invece steste pensando di accorciare i baffi o di eliminarli per sempre? Se vi siete stancati di quell’aria aristocratica e volete tornare ad avere un viso liscio, come fare a tagliare i baffi? Anche in questo caso non si tratta di un colpo di rasoio e via! In questo articolo voglio darvi qualche consiglio per riuscire sempre nell’impresa.

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Come regolare i baffi

Come forse sapete, esistono molti tipi di baffi diversi: naturali – liberi di crescere senza regole, ungheresi – folti e cespugliosi, inglesi cioè sottili e allungati, a manubrio ovvero folti e leggermente piegati all’insù, i baffi cinesi, esili, lunghi e cadenti verso il basso e i baffi imperiali che si arricciano ai lati. Per dirne alcuni.

Ogni genere di baffo richiede un tipo di cura particolare, che ovviamente comprende anche il taglio. La regolazione dei baffi deve presupporre che abbiate le idee ben chiare su come portarli. Se li volete folti dovrete usare le forbici ai lati ma non il rasoio per sfoltire, se volete “baffi inglesi” invece vi serviranno più attrezzi e molta più attenzione. La regola base per tutti è la stessa: avere un’idea precisa e iniziare a formarla con un taglio da forbice orientandosi con la linea delle labbra come punto di riferimento.

regolare i baffi con il regolabarba

Se poi dovete anche sfoltire o allungare, iniziate con un pettine a denti stretti per selezionare i peli e tagliare quelli in eccesso con la forbicina. Quindi, con l’aiuto di un rasoio sottile, ma meglio con il regolabarba (vi consiglio di acquistare uno di questi), eliminate i peli troppo lunghi e definite ancora meglio i contorni. Alla fine di tutto, se la forma è quella desiderata, potete rifinire la parte sotto il naso con estrema cura, usando di nuovo il regolabarba, la lametta oppure il rasoio a mano libera (soltanto se sapete utilizzarlo).

E per eliminarli?

Se vi siete invece stancati dei baffi che hanno definito il vostro viso per tanti anni e volete del tutto cambiare aspetto, il consiglio è di farlo gradualmente. Non solo per la salute della vostra pelle ma anche per voi stessi, per un fattore psicologico notevole. Cambiare “faccia” dall’oggi al domani può essere traumatico! Prendetevi del tempo per pensare, magari giocate con le vostre foto al computer provando a cancellare i baffi per vedere l’effetto che fa. Siete davvero pronti? Allora ecco come fare.

come farsi i baffi con le forbici

Per prima cosa usate la forbice, tagliando via i peli più lunghi. Il suggerimento è di tenere i baffi così, un po’ trasandati e “spelacchiati”, per qualche ora. Quando vi sarete abituati all’idea, proseguite con la rasatura. Date una prima sfoltita con un regolabarba, non tagliate però tutto: fermatevi quando i baffi saranno già radi. A questo punto decidete quale rasoio usare per completare il lavoro, perché è qui la differenza.

Con un rasoio elettrico, basterà procedere alla rasatura totale come fate ogni giorno. Se il rasoio invece è di tipo shavette, oltre alla schiuma da barba che renderà l’azione della mano rapida e sicura, tagliando tutto alla prima passata e sistemando alla seconda, occorre una preparazione ulteriore: dovete prima ammorbidire la pelle, lavando la zona e massaggiando a lungo. Se potete, poi, asciugatela e spalmate degli oli massaggiando ulteriormente. Solo a questo punto passerete il rasoio. Fatelo lentamente, con movimenti circolari e accurati, assicurandovi di dare due o tre passate, di cui almeno una contropelo.

come farsi i baffi con il rasoio

Adesso il vostro viso è liscio come quello di un adolescente, siete tornati allo scoperto! Se siete soddisfatti non dovete far altro che coccolare la vostra pelle con creme dopobarba o lozioni rinfrescanti. Tornando a radervi ogni mattina, tra l’altro, ne avrete di nuovo un gran bisogno.

Come curare i baffi tagliati

Una volta tagliati i baffi avete ottenuto il vostro scopo. A questo punto dovrete soltanto curarli ogni giorno, per evitare che i peli abbiano di nuovo il sopravvento. Curare i baffi è molto più semplice, ma richiede costanza giornaliera. Se salta una sola mattina, dovrete rifare tutto da capo. Armatevi di pazienza e ricordate che è stata una vostra scelta!

Per curare i baffi dovrete familiarizzare ogni giorno non solo col rasoio, che fa già parte della vostra toilette mattutina, ma anche con il regolabarba e con le forbicine. Il pettine deve diventare il vostro miglior amico e abbiate una particolare attenzione anche per l’igiene. Un baffo tagliato richiede una maggior igiene perché mostra subito la propria pulizia o incuria, al primo sguardo. Lavateli quindi con saponi specifici, pettinateli con cura e usate gel o cere modellanti per baffi, soprattutto se li volete estrosi e riccioluti.