Come curare la barba: guida dalla A alla Z

Come curare la barba

Almeno una volta al giorno i miei clienti in salone mi chiedono “Come curare la barba?“. Ed è giusto che sia così! Sia in fase di crescita che in fase di mantenimento, è fondamentale prendersi cura della barba a trecentosessanta gradi. Ma i consigli sono sempre quelli, e sono stufo di ripeterli come un pappagallo: ecco quindi che ho deciso di scrivere l’articolo definitivo su come curarla, che farò leggere ai miei clienti più curiosi e affamati di conoscenza.

INDICE


Come curare la barba in fase di crescita

Vediamo prima di tutto qualche consiglio da tenere a mente per curarla in fase di crescita.

1. La pazienza è tutto

La fretta non porta mai a niente. Il primo consiglio è quello di lasciarla cresce per almeno 8-10 settimane prima di passare al taglio, fino ad avere dei peli lunghi di media almeno un paio di centimetri; questa fase è davvero importante per far si che ogni follicolo pilifero della barba cresca in modo uniforme (alcuni sono più veloci, altri più lenti).

2. Non sottovalutare l’alimentazione

cura della barba inizia dall'alimentazione

L’alimentazione gioca un ruolo fondamentale nella crescita e nella cura della barba (siamo quello che mangiamo).

Non ci sono alimenti miracolosi, ma ecco qualche accorgimento da tenere a mente per unire l’utile al dilettevole:

  • Prediligere alimenti contenenti acido folico come verdure a foglia verde, broccoli, rape rosse, asparagi, carciofi, rucola, legumi, agrumi. Si trova poi in grosse quantità nel fegato di pollo, suino e bovino;
  • Prediligere alimenti ricchi di vitamine (soprattutto A, B e H) e grassi del gruppo Omega come frutta, verdura e pesci grassi.

3. Dormire è importante

Così come per l’alimentazione, anche il sonno influisce sul nostro corpo e sulla barba. A tal proposito, diversi studi sul sito PubMed hanno dimostrato che la perdita di sonno incide negativamente sulla crescita della barba, anche di oltre il 20%.

4. Combattere il prurito

barba curata facendola prima crescere

Motivo principale che porta che tanti di voi a tagliare la barba troppo presto. Il prurito si presenta nelle prime settimane, quando la pelle (non abituata) comincia ad ospitare sempre più peli.

Il mio consigli? Non arrendetevi! E’ un inconveniente piuttosto comune e solitamente sparisce da solo nel giro di qualche giorno/settimana. Un trucchetto per alleviare la situazione è quello di ammorbidirla utilizzando questi oli da barba selezionati.

5. Nessuno sfugge al proprio destino

Lo so, è dura da digerirla, ma la verità è che non tutti possono avere una barba lunga e folta. Come dice Sandy Poirier (stilista e proprietario del noto Shag Loft Salon a Boston), è tutta una questione di genetica.

Se dopo 3-4 mesi la barba è ancora irregolare, a chiazze, è inutile andare avanti. Se siete giovani, magari con gli anni la situazione può migliorare, ma nella maggior parte dei casi il destino è segnato e l’unica soluzione è, come vedremo tra poco, scegliere il taglio più adatto.

Cura della barba in fase di taglio

prendersi cura della barba in fase di taglio

Una volta fatta crescere, ecco come curare la barba in fase di taglio.

1. Scegliere il taglio giusto

Non tutti abbiamo la stessa forma del viso e, pertanto, non tutti i stipi di barba si adatteranno a ognuno di noi. Non starò a spiegarvi per filo e per segno questo concetto, visto che ho già scritto un articolo intero sui diversi tipi di barba in base al viso, ma voglio ricordare che scegliendo il taglio giusto è possibile valorizzare il proprio volto, mettendo in risalto i punti di forza e nascondendo le imperfezioni.

2. Utilizzare gli strumenti adatti

Per ottenere il risultato migliore nel minor tempo possibile e soprattutto senza farsi male, è importante scegliere e utilizzare i prodotti per curare la barba più adatti.

prodotti per curare la barba

Per raderla completamente si può utilizzare prima di tutto un buon rasoio elettrico, ma per chi è più tradizionalista (ed esperto) consiglio l’acquisto di un rasoio a mano libera.

Per chi deve sistemare peli molto lunghi, la combo forbici/pettine è l’unica opzione; per regolare la barba invece, conviene acquistare il regolabarba, magari optando per un modello con numerosi intervalli di taglio.

Lettura consigliata – Miglior regolabarba

3. Applicare il dopobarba

C’è da dire poi che in fase di taglio, oltre alla regolazione/rasatura dei peli, lo strumento utilizzato crea anche dei micro-traumi sulla pelle; questo perchè le lame ad ogni passaggio trascinano via i cheratinociti, ovvero le cellule più superficiali del derma.

A tal proposito, è di vitale importanza acquistare e utilizzare un buon dopobarba, il quale non solo serve ad ammorbidire e proteggere la pelle, ma anche ad idratarla.

barba curata con il dopobarba

Come sceglierne uno di ottima qualità? Prima di tutto non deve contenere alcool, così come altri ingredienti poco tollerati dal derma come petrolati e siliconi; al contrario, è importante selezionare dopobarba ricchi di calendula, malva, camomilla o aloe vera, ottimi per combattere l’irritazione della pelle. Tra gli ingredienti che permettono di nutrire la pelle, ricordiamo gli oli di mandorla, jojoba e avocado (evitare olio d’oliva), così come sostanze astringenti per velocizzare la chiusura dei pori (e scongiurare le follicoliti).

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Igiene e manutenzione della barba

Per avere una barba curata, è indispensabile igienizzarla e mantenerla in ordine.

1. Lavarla regolarmente

Come già scritto in altri articoli, lavare la barba è molto importante, non solo per eliminare i residui di cibo, ma anche per eliminare le micro-particelle di inquinamento che vi si annidano durante la giornata.

Prima di tutto: lavarla tutti i giorni è controproducente, perchè andremo a deteriorare i peli nel tempo. La giusta frequenza è di 2, massimo 3 volte a settimana.

Per quanto riguarda i trattamenti della barba veri e propri, il consiglio è quello di acquistare un buon shampoo da barba, che andremo poi a spalmare con cura in ogni angolo, massaggiando ogni singolo pelo più e più volte. Una volta risciacquata poi (bene), non resta che asciugarla tamponandola (e non strofinandola).

2. Manutenzione del taglio

Dopo averla fatta crescere, siete andati dal barbiere o da soli avete creato il taglio perfetto? Ottimo, ora non resta che cercare di mantenerlo più tempo possibile. Nei giorni la barba continuerà a crescere, diventando asimmetrica e poco piacevole alla vista.

Cosa fare? Molto semplice: basta spuntarla ogni tanto con gli strumenti precedentemente elencati.

Inconvenienti più comuni

Vediamo quindi gli inconvenienti più comuni da risolvere (se possibile) per prendersi cura della barba al 100%.

1. Barba non uniforme

cura della barba a chiazze

In alcuni soggetti (me compreso) la barba cresce non uniforme, creando dei veri e propri buchi.

Dare una soluzione univoca non è possibile, e questo perchè le cause potrebbero essere molteplici. A seguire i più comuni:

  • Genetica
  • Età
  • Stress e alimentazione

Se si tratta di genetica, c’è poco da fare: quella è la conformazione della vostra barba, e ve la dovete tenere. In questo caso si potrebbe risolvere, o con il trapianto follicolare, o scegliendo uno stile che riesca a nascondere l’imperfezione, valorizzando comunque il volto (come fa l’attore Keanu Reeves).

come curare la barba se ci sono buchi

Con età cosa intendo? Beh… è scientificamente provato che la barba continua a crescere fino ai 25 anni (o più), pertanto se siete dei giovanotti aspettate, continuate a curare la barba e magari con il tempo diventerà più uniforme.

Stress e alimentazione influenzano direttamente il nostro corpo, e anche la barba. Provate a cambiare le vostre abitudini, sia di vita che quelle alimentari. Mangiate meglio, dormite di più, affrontate nel migliore dei modi le difficoltà della vita (ma fatelo in primis per voi stessi, non solo per avere una barba curata).

2. Prurito

Come ho detto nei primi paragrafi, la barba quando inizia a crescere può causare del prurito, ma in alcuni soggetti la causa potrebbe anche essere la secchezza della pelle.

Per attenuare o far scomparire il prurito, la prima cosa da fare è quella di mantenerla ben igienizzata, lavandola con regolarità. Un altro rimedio è quello di applicare l’olio da barba, così come lozioni specifiche per idratare e ammorbidire la pelle.

3. Irritazioni e follicoliti

come curare la barba

Il taglio della barba può causare la formazione di irritazioni o, ancora peggio, follicoliti.

In questo caso niente panico: i dermatologi consigliano l’applicazione di creme a base di antibiotici quali clindamicina, mupirocina o acido fusidico, da applicare una o due volte al giorno.

Per prevenire invece questi problemi, oltre al semplice utilizzo della schiuma da barba, consiglio di utilizzare abitualmente dei detergenti ad azione antisettica, come quelli contenenti clorexidina.

Conclusione

Siamo quindi arrivati alle ultime righe di questa guida su come curare la barba. Spero che vi sia stata utile, e per qualsiasi domanda (o consiglio) vi invito a lasciare un commento nell’apposito box più in basso.