Come accorciare la barba correttamente

Come accorciare la barba

Mi taglio la barba! Facile a dirsi… molto meno a farsi. A meno che non abbiate alcun problema di estetica e vi basti un taglio netto con le forbici, anche accorciare la barba ha bisogno di un’arte ben specifica. Di norma, è un’operazione da lasciare in mano al barbiere, ma anche in quel caso dare suggerimenti su come desiderate fatto il lavoro aiuta a ottenere risultati. Oppure potete imparare a far da soli e risparmiare tempo, attesa e denaro.

Accorciare la barba non significa solo dare un colpo di forbici e via. Dovete tenere ben presente la forma che intendete darle e capire se tale forma si associa alle fattezze del vostro viso. Occorrono determinati attrezzi e anche una particolare maestria per eseguire un taglio ben fatto, e non è impossibile da imparare. Una volta capito come fare, diventerà automatico e vi garantirà la certezza di apparire sempre in ordine e più belli di prima. Ecco qualche consiglio utile.

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Quale stile di barba fa al caso nostro?

Come decidere quale barba fa per il vostro viso? Le linee guida potete chiederle a qualsiasi barbiere, oppure potete leggere i suggerimenti che vi elenco nelle prossime righe.

Se avete un viso ovale andate sul sicuro, qualsiasi forma di barba fa per voi. Se il vostro viso è spigoloso (a “diamante”) preferite una barbetta incolta, la cosiddetta “barba di tre giorni”, che va comunque mantenuta e curata perché non sembri trasandata e disordinata.

accorciare la barba in base al volto

Chi ha una faccia lunga e una fronte alta dovrebbe optare per un tipo di barba ancora più corta, quasi un velo perenne. I volti triangolari dovranno associare la barba alla forma delle basette perché saranno unite fino al mento, dove si forma il pizzetto ben curato. Un viso tondo avrà bisogno di più peli davanti, con un pizzetto folto, mentre la barba sulle guance sarà molto bassa, quasi soltanto lungo la mandibola.

Le persone con viso più quadrato possono invece tenere una barba relativamente lunga, purché associata a baffi altrettanto lunghi e al pizzetto che al contrario sarà ben curato. In tal modo si ottiene una forma che ammorbidisce le linee spigolose del viso e limita l’impatto con la mascella quadrata. Avete deciso quale barba volete ottenere? Bene, allora è il momento di capire come ottenerla.

Cosa dovete sapere prima di accorciare la barba

Per prima cosa dovreste sapere che la barba si accorcia non prima di un mese dalla sua crescita. Anche se avete un evento importante o una cerimonia prima, evitate di metter mano alle forbici prima di quattro settimane dalla crescita. Questo periodo di tempo vi servirà per imparare le mosse da fare prima del taglio.

strumenti per accorciare barba

Ad esempio, le prove generali. Sarebbe sempre meglio fare dei tentativi per capire quale forma vi piace e quale è migliore per il vostro viso. Chiaramente se farete questi test dovrete aspettare, poi, altre quattro settimane prima di effettuare l’accorciamento vero. In secondo luogo dovrete procurarvi gli attrezzi giusti, che non sono solo forbice e rasoio, ma anche il regolabarba (consiglio la lettura della nostra classifica sul miglior regolabarba). Questo è un tipo di rasoio più piccolo con testine sagomate e intercambiabili che vi aiuteranno a regolare la barba uniformemente.

Vi servirà anche uno specchio piccolo, meglio se a tre ante così da vedere una panoramica totale del viso. Prima di accorciarla, la barba va lavata accuratamente e a lungo, quindi dovrete asciugarla con un panno pulito. Infine, procuratevi prodotti come le creme, i gel oppure – ve lo consiglio più di ogni altro – l’olio da barba (per ammorbidirla). Una barba morbida e umida, ma non bagnata, si taglia con più facilità.

Come accorciare la barba

accorciare la barba con le forbici

Il primo step è accorciare la barba, usando le forbici associate al pettine. Dovrete tagliare a partire dalle orecchie fino al mento e accompagnare il movimento delle forbici col pettine. Fate tutto lentamente per essere sicuri di non tagliare troppo o troppo poco. Questo step può essere saltato se non sapete usare forbici e pettine.

Una volta sfoltita come si deve, dovete “scolpire” la barba da accorciare. Usando il regolabarba continuerete il taglio, fino ad ottenere la lunghezza ideale. Come una matita, o uno scalpello se volete, il regolabarba disegnerà il capolavoro che desiderate.

A questo punto non resta che rifinire i bordi, dando così alla barba la forma scelta. Usate il rasoio per farlo, eliminando i peli in eccesso su guance e collo.

Per accorciare la barba è utile anche impartire la giusta pressione da dare alla mano che taglia, ma questa è un’abilità che si sviluppa con l’esperienza. Non dimenticate, una volta terminato il lavoro di accorciamento, è bene spalmare un altro poco di olio ammorbidente sulla barba in modo da massaggiare con essa anche la pelle del viso che, comunque, sotto i peli ha subito un leggero stress.

E dopo… cosa fare?

Adesso avete una barba perfetta, da fotomodelli, da principi arabi! Non potete che andarne fieri e curarla come si deve per evitare che ricresca nuovamente o che si infoltisca in modo disordinato. In questa fase, il regolabarba diventerà il vostro migliore amico e dovrete imparare a usarlo spesso, ripercorrendo i passi fatti durante l’accorciamento. Se non ne avete uno, andrà bene anche un mini-rasoio di quelli che si usa per sistemare le sopracciglia o le basette.

Per mantenere sempre attivo ed efficace il regolabarba (o l’accessorio simile che userete) dovrete però curarlo per bene. Il che significa mantenere puliti tutti i suoi accessori, dal pettine alle lamette, togliendo i residui di pelo con la apposita spazzolina. In dotazione alle confezioni dei regolabarba si trovano anche degli oli che mantengono lo strumento lubrificato e igienizzato. Poche gocce, quindi accendete e lasciate andare a vuoto per pochi secondi, infine spegnete e la pulizia è fatta.