Barba incolta: come realizzarla e curarla perfettamente

barba incolta come curarla

La barba incolta è uno stile tornato in voga negli ultimi anni: questo look infatti, conferisce virilità e carattere al viso di un uomo.

Tuttavia, a differenza di quello che si tende a credere, la barba incolta non deve essere assolutamente intesa come sinonimo di trasandato: lasciar crescere la barba senza le cure necessarie, non porterà alcun valore aggiunto ai tratti del vostro viso.

Anzi, è possibile che la vostra percezione agli occhi esterni sia quella di una persona poco curante del proprio aspetto fisico. Affinché la barba incolta possa definirsi tale, è necessario prendersene la dovuta cura, primariamente con l’aiuto di un buon regolabarba (come uno di quelli illustrati nella nostra guida all’acquisto).

A differenza della rasatura completa infatti, per realizzare e mantenere questo stile, c’è bisogno di molta più attenzione e dedizione.

Barba incolta: lunga o corta?

Il primo passo da compiere prima di iniziare a capire in che modo realizzare e prendersi cura della propria barba è capire quale sia lo stile da voi ricercato. A tal proposito, dovete sapere che ci sono due modalità in cui potete modellare la vostra barba (in entrambi i casi, è prevista la cura e la coltivazione della stessa, di modo che il risultato finale possa essere soddisfacente).

Il primo stile, quello della barba incolta corta, prevede la crescita naturale del pelo per circa 3 giorni, senza che le lunghezze siano toccate. Tendenzialmente però, superato questo limite di tempo, è il caso di intervenire con una fase di accorciamento o di rasatura. La soluzione da voi scelta dovrà essere presa in base al vostro obiettivo finale.

Il secondo stile invece, quello della barba incolta lunga, è quello che richiede maggior attenzione. In questo caso, l’intento è quello di conferire un’immagine selvaggia di sé, che deve comunque essere curata nel migliore dei modi. Per farlo, sarà necessario procedere con delle spuntatine regolari, specialmente nella zona delle guance.

barba incolta lunga

Ad ogni modo, possiamo affermare che il look più ricercato risieda proprio nella via di mezzo tra quelle appena esposte. Questo perché, in linea di massima generale, non sono molti gli uomini che adorano la barba lunga.

Questo spartiacque quindi, potrebbe essere definito “barbetta incolta”, che riprende entrambi gli stili senza protendere maggiormente da una singola parte.

Per concludere, ci tengo a far presente che questo taglio si presta molto bene ai visi ovali, in quanto consente un allungamento naturale, specie nella zona del mento. Tuttavia, anche un viso con tratti squadrati trae vantaggio dalla barba incolta, sopratutto quando la mascella è molto pronunciata. In questo ultimo caso però, è doppiamente importante realizzare il taglio perfetto, di modo che possa modellarsi sulla particolarità del viso.

Realizzare la barba incolta in 3 step

Come dicevamo, affinché il risultato finale possa essere soddisfacente, c’è bisogno di seguire un percorso che vi aiuterà a compiere i passi corretti. Nonostante abbia sottolineato più volte l’importanza di realizzare una barba incolta non trasandata, dovete sapere che questo tipo di taglio è, in definitiva, quello più semplice da ottenere.

Grazie a questi 3 step avrete a disposizione tutte le informazioni necessarie per creare una barba incolta perfetta per ogni occasione.

STEP 1 – Scelta della lunghezza

accorciare la barba incolta con il regolabarba

Come prima cosa, prima di procedere con la realizzazione della barba incolta, dovrete aver atteso la crescita uniforme delle lunghezze. Successivamente, dovrete regolare la barba utilizzando il regolabarba. In questa prima fase, se non avete ancora idea della lunghezza che desiderate ottenere, vi consiglio di procedere con cautela.

Per farlo quindi, impostate una misura abbastanza lunga, di circa 5 mm. Procedete quindi con una serie di accorciamenti di 0,2 – 0,5 mm, fino al raggiungimento della lunghezza che più vi aggrada.

Il taglio dovrà essere omogeneo in ogni parte del viso, infatti questa prima fase non è importante la definizione dei bordi, bensì che il taglio delle lunghezze sia simmetrico su entrambi i lati del viso.

STEP 2 – Definizione dei contorni

Arrivati a questo punto, possiamo dire di essere a metà dell’opera. La vostra barba infatti, nonostante incolta, avrà ottenuto una misura uniforme su tutto il viso.

Adesso è arrivato il momento di dedicarsi alla zona del collo, che dovrà essere rasa. Per farlo quindi, dovrete togliere il pettine dalla testina del regolabarba e procedere con la rasatura.

I movimenti dovranno iniziare dal basso e spostarsi verso l’alto. Normalmente, la linea di contorno dovrebbe essere stabilita tra la parte superiore e quella inferiore del pomo d’Adamo. Le passate con il regolabarba dovranno essere precise e lente, e possibilmente senza interruzioni.

Questa fase è estremamente importante per evitare di radere in errore la barba, e allo stesso tempo, per delimitare la zona in moto netto e preciso. In questo modo, la zona sotto al mento e quella delle mascelle sarà messa maggiormente in risalto.

STEP 3 – Rasatura perfetta

radere bordi della barbetta incolta

Questo è l’ultimo passaggio da effettuare per ottenere una barba incolta perfetta. Qui infatti, potrete capire ancora meglio perché questo look non deve essere frainteso come uno stile completamente trasandato.

Dopo aver stabilito i bordi della barba, dovrete assicurarvi di eliminare i peli che non si trovano al loro interno; sono proprio questi ad offrire un’immagine confusionaria sul vostro volto.

Per farlo, non dovrete fare altro che passare all’utilizzo del rasoio (va bene di qualsiasi tipo, ma preferiamo quello elettrico perchè non necessita di schiuma da barba), lasciando da parte il regolabarba. Ricordatevi di inumidire la zona interessata con dell’acqua tiepida, e di applicare la schiuma da barba, se necessario, solo sui peli da rimuovere.

Barba incolta: come curarla

Dopo aver visto i passaggi necessari per realizzare questo stile, diventa importante capire come si cura la barba incolta. Se il percorso di realizzazione è già semplice di per sé, il mantenimento dei risultati è ancora più intuitivo e breve.

Innanzitutto, per prolungare i risultati ottenuti, dovrete ritoccare la lunghezza della barba ogni tre giorni, motivo per il quale viene anche chiamata barba dei tre giorni.

come curare la barba incolta

Anche in questo caso, l’accorciamento dovrà essere omogeneo, e non parziale. In alcuni casi, potreste voler cedere alla tentazione di rasare tutto il vostro operato a causa del prurito provocato dall’eccesso dei peli. In questo caso, non dovete fare altro che ammorbidire la barba. Per farlo, potete ricorrere sia a prodotti specifici, sia a dei semplici balsami per capelli, molto utilizzati per donare maggior morbidezza alla barba.