Barba a chiazze: cause, rimedi e look alternativi

Barba a chiazze

Il problema della barba a chiazze è molto diffuso, più di quello che si potrebbe pensare. Una crescita non eterogenea della peluria diventa, poi, fonte di disagi ed imbarazzo. Questa condizione si verifica primariamente durante l’età della pubertà, ma può protrarsi nel corso del tempo.

Nel corso di questa guida andremo alla scoperta delle cause principali dei buchi nella barba, i possibili rimedi ed i look più idonei. Grazie a qualche piccolo accorgimento potrete far crescere la barba uniforme senza troppi impedimenti. Dovete solamente armarvi di pazienza e costanza.

INDICE DEI CONTENUTI


Cosa si intende con barba a chiazze

Per quanto anche il termine stesso già di per sé suggerisca la modalità di crescita, è bene soffermarsi su questo concetto. La barba a chiazze è una modalità con la quale la peluria cresce in modo molto poco omogeneo sul viso. Infatti, è possibile che cresca molto rapidamente in alcune zone del viso, e che in altre non faccia neanche la sua comparsa.

cos'è la barba a chiazze

Tuttavia, ogni situazione è specifica, a sé. In alcuni casi potrebbe essere che il mento e la zona dei baffi non presenti nessun problema, a differenza delle guance, dove potrebbe verificarsi un’eccessiva mancanza. La modalità di crescita che potrebbe essere definita la più fastidiosa è sicuramente quella che lascia dei veri e propri buchi all’interno di una barba piuttosto folta.

In questo caso infatti, le zone esenti dalla peluria saltano molto all’occhio, e sono anche più difficili da trattare. In ogni caso, indipendentemente da come si presentino le chiazze, è possibile trovare delle soluzioni molto valide.

Chiazze sulla barba: le cause possibili

Prima di capire in che modo è possibile ridurre l’entità del danno, è importante capire le cause che portano alla crescita di una barba poco omogenea. Come anticipato, la genetica gioca un ruolo primario sulla qualità della vostra barba. Molto spesso infatti, questa problematica si tramanda di padre in figlio, senza riuscire ad interrompere la catena. I geni infatti, sono l’unico aspetto su cui non avete alcun potere: dovrete limitarvi ad accettarli.

Tuttavia, vi sono alcune abitudini ed usanze che hanno un impatto piuttosto negativo sulla salute della vostra barba. La prima di cui parlare è sicuramente l’alimentazione. Per quanto possa sembrare banale o scontato, la scelta degli alimenti da consumare impatta direttamente sulla crescita della peluria. Questo discorso infatti, vale sia per gli uomini che per le donne, e per qualsiasi zona del corpo.

cause buchi nella barba

I cibi che dovreste cercare di eliminare, o per lo meno ridurre, sono quelli in scatola, poiché colmi di conservanti ed additivi. Questi inoltre, contengono un’elevata quantità di calorie, zuccheri e sale, a discapito dei macronutrienti. Per questi ultimi intendiamo le proteine, le vitamine, i minerali ed i grassi buoni. A tal proposito, anche i cosiddetti junk food influiscono negativamente sulla crescita di una barba folta.

Oltre all’alimentazione però, anche i prodotti e le pratiche con cui vi prendete cura della barba sono molto importanti. Come prima cosa, la peluria sul viso deve essere trattata con prodotti specifici, e possibilmente naturali. In questo modo manterrete l’equilibrio della cute, nutrendola ed idratandola correttamente. In seconda analisi, è opportuno dedicare pochi minuti al giorno alla cura del vostro viso. Procrastinare i trattamenti, non farà altro che peggiorare la situazione.

Le cause dei buchi nella barba quindi, potrebbero essere così riassunte: genetica, alimentazione e cura quotidiana della barba. Ciò su cui ci concentreremo sono gli ultimi due aspetti, gli unici sui quali potrete iniziare a dedicarvi sin da oggi.

Barba a chiazze: rimedi naturali e non

Dopo aver visto le cause principali che influiscono sulla crescita della barba non uniforme, possiamo passare ai consigli per renderla più omogenea. Tuttavia, poiché ci tengo ad essere estremamente trasparente, dovete sapere che non esistono soluzioni definitive o miracolanti. Si tratta di alcuni accorgimenti che vi consentiranno di ridurre l’entità della questione.

barba a chiazze rimedi

Innanzitutto, come sempre, il primo consiglio che mi sento di darvi è sicuramente quello di prediligere prodotti dalla composizione naturale. La selezione degli ingredienti è ciò che rende un prodotto efficace o meno, senza intaccare la salute della pelle. In prima analisi quindi, parleremo degli oli da barba, un’ottima soluzione per andare a nutrire le zone del viso prive di barba.

Quello più apprezzato per questa pratica sembrerebbe quello di ricino. Le sue proprietà infatti, sono essenziali per la crescita della peluria. Tuttavia, specie in un primo momento, potreste necessitare di una spazzola apposita (una di queste qui) o di un pettine, con il quale distendere il prodotto in modo uniforme. L’olio infatti, non deve essere applicato solamente sui buchi, bensì su tutte le lunghezze della barba. Questa pratica dovrà essere effettuata con regolarità, di modo che la pelle ed i peli ricevano quotidianamente i nutrienti di cui necessitano.

Qualora non vi trovaste bene con l’olio, potete prediligere un’altra tipologia di prodotto, come le creme. Se però desiderate ottenere il massimo dei benefici, vi consiglio vivamente di puntare sull’olio. Come dicevamo, è molto difficile che in breve tempo la barba inizi a crescere nelle zone manchevoli, ma vale sicuramente la pena provare.

Nascondere le chiazze con il correttore

correggere la barba incompleta con il correttore

Se da una parte è fondamentale offrire a pelle e barba i nutrienti giusti, dall’altra rimane altrettanto importante il discorso estetico. Far crescere la barba dove manca infatti, è un processo piuttosto lungo, che richiede molta pazienza e costanza. Se il vostro desiderio è quello di ottenere un effetto ottico diverso nell’immediato, c’è una soluzione in particolare a cui potete ricorrere. Sul mercato è presente un ventaglio d’offerta piuttosto ampio di correttori.

Questi ultimi non hanno il compito di stimolare la crescita della barba, bensì di mascherarne le chiazze. Il passo più importante quindi, è selezionare la tonalità corretta. Il vostro prodotto dovrà essere quanto più simile al colore della vostra peluria, di modo da non risaltare agli occhi. Una volta che avrete trovato quello giusto, non dovrete fare altro che applicarlo sulle zone mancanti. Il risultato finale sarà quello di una barba omogenea e folta, senza nessuna chiazza.

Il trapianto: ne vale davvero la pena?

rimediare alla barba a chiazze con il trapianto

Tra le soluzioni naturali e non, dobbiamo far rientrare anche il trapianto, nonostante sia una pratica davvero molto poco utilizzata. Questa infatti, prevede il trasporto dei follicoli sani della nuca nelle zone mancanti del viso. L’operazione però, oltre ad essere costosa, richiede un certo periodo di convalescenza. Per questo, a mio parere, dovete valutare bene questa opzione. Tendenzialmente infatti, sono gli uomini con problemi molto evidenti e gravi a ricorrere al trapianto, così come quelli a cui non cresce proprio la barba. Dall’altra parte, c’è da domandarsi se vale la pena sottoporsi ad un intervento per un mero discorso estetico.

Look per barba a chiazze

Nonostante la barba a chiazze risulti piuttosto difficile da trattare, vi sono alcuni tagli di barba che si prestano perfettamente. Per poter capire quale fa al caso tuo però, devi prima far crescere del tutto la tua barba. Questo ti consentirà di capire le zone in cui la barba è più o meno folta, e ti darà un’idea generale del look che potrai ottenere. Diciamo che, in termini tempistici, la durata a cui dovreste arrivare senza radervi è di circa 5 – 6 settimane.

Quando avrete un’idea davvero chiara di come cresce la barba sul vostro viso, potete passare alla pratica. Tenendo in considerazione le linee del viso, possiamo affermare che gli stili più adatti ad una barba a chiazze siano essenzialmente tre.

Barba sottogola

barba incolta stili

La barba sottogola rimane uno dei più apprezzati dagli uomini che devono convivere con una barba eterogenea. Dando spazio alla barba sotto al mento, darete l’impressione di tenere sotto controllo la pulizia del viso. In questo tipo di taglio infatti, la quasi totalità del viso rimane priva di peluria.

Tuttavia, qualora la vostra barba ve lo consentisse, potreste decidere di tagliare o meno i baffi. Ciò che conta però, è la precisione con cui definirete la zona della mascella, dove si interseca la zona senza peli e quella del sottogola.

Il pizzo

tagliare tutte le chiazze della barba

Anche in questo caso siamo di fronte ad uno stile che vi consente di ridurre drasticamente il problema delle chiazze. La peluria infatti, dovrà essere presente solamente nella zona del mento. Qualora la peluria crescesse in modo regolare, potrete anche ottenere un pizzetto piuttosto consistente. In questo modo, l’attenzione ricadrà su di esso, e non sulle zone mancanti.

Volendo poi, sempre in base alla condizione presentata, potreste optare per la crescita dei baffi. Da qui, il passo per unire il pizzo ai baffi è davvero molto breve, e lo stile rimane anche molto apprezzato dalle donne.

La barba dei tre giorni

look incolto per nascondere i buchi della barba

Arriviamo infine all’ultimo look, quello che potremmo definire più semplice. In questo caso infatti, non è necessario attendere un mese per modellare la barba a vostro piacimento. Ecco perché, questo stile prende il nome di barba dei tre giorni, ma in molto la chiamano barba (o barbetta) incolta. Le tempistiche qui sono molto più brevi, e vi consentono di ottenere un effetto immediato.

Il look rimane molto casual e leggermente trasandato, ma ricordate anche che è uno di quelli più in voga al momento.